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Il Ministro allo Sport Vincenzo Spadafora del M5S ha ricevuto in eredità dall’ex sottosegretario leghista Giancarlo Giorgetti la legge delega approvata lo scorso agosto che annovera praticamente tutto lo scibile sportivo, fissando però solo principi generici ma adesso bisogna scriverne i decreti attuativi per fare davvero la riforma. Nel 2021 Malagò dovrebbe andare a casa perché ha già fatto 2 mandati da Presidente.
(vedi articolo completo con video su “Il Fatto Quotidiano”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/06/10/riforma-dello-sport-spadafora-al-lavoro-sul-testo-pd-e-renziani-in-aiuto-di-malago-il-nodo-restano-le-competenze-da-restituire-al-coni/5829711/?fbclid=IwAR2UsiRWgjHvMkXScRoEeKqSSR9HP0JvDq2t1DsgPtMvx20oH36lAUhQlM0)

Foto Valerio Portelli/LaPresse
16-12-2019 Roma, Italia
Coni – Cerimonia dei Collari d’Oro
Cronaca
Nella foto: Luca Zaia, Attilio Fontana, Giuseppe Sala, Gianpietro Ghedina, Giuseppe Conte, Vincenzo Spadafora, Giovanni Malago, Luca Pancalli
Photo Valerio Portelli/LaPresse
16 December 2019 Rome, Italy
CONI – Ceremony of the Golden Collars
News
In the pic: Luca Zaia, Attilio Fontana, Giuseppe Sala, Gianpietro Ghedina, Giuseppe Conte, Vincenzo Spadafora, Giovanni Malago, Luca Pancalli

Post scriptum: Giorgetti non è un santo perchè nella mia storia su Facebook dal 25 al 26-5-2020 con 174 visualizzazioni ho postato la furbata di sua moglie e dei 49 milioni di € della Lega di Umberto Bossi che pagheranno allo Stato in 80 anni

Sportivi Italiani aspettiamo ancora qualche mese!

Sono molto contento per Simone e per Daniele che Giusy è stata ritrovata e sta bene.

GRAZIE!

Post scriptum: non sono un parente, ma li conosco benissimo da anni perchè mio figlio è coetaneo di Francesco e con Daniele giocavamo a calcetto a 5 come “Pierino Ghezzi ’95” ogni sabato pomeriggio nella palestra di Cascine San Pietro coi PROFUGHI(prima con Francesco e poi con Simone); Daniele è Vice Presidente dell’AIDO di Cassano d’Adda(Mi) dal 15 Febbraio 2016 e nell’assemblea d’inizio anno non ha voluto fare il Presidente.

Il “Coronavirus” (Covid-19) tiene ancora banco a Cassano d’Adda(Mi).
Sabato scorso c’è stata la prima manifestazione al parco Belvedere con la “Carmen” di Bizet per la rassegna “I LUOGHI DELL’ADDA” e domenica in villa Borromeo la 3^ edizione di “Ben-Essere” dove sono stato invitato dai “Lions Cassano”:

Lunedì in Comune, nella nuova aula consiliare c’è stata la riunione del “Forum del Volontariato Sociale” dove è stato approvato il verbale n° 46 del “Comitato di Coordinamento” riunitosi il 16 maggio ma con la bella sorpresa dei circa 80.000 € donati all’Ospedale Zappatoni per acquistare dei letti ed altro materiale sanitario, anche se mi risultava un totale accertato di 30.296 € con la mia classifica ferma al 3 giugno dopo l’11^ settimana senza donazioni tramite GoFundMe per l’Ospedale .

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Martedì sera in Consiglio comunale si è parlato ancora del “Covid-19” sia in RSA che in città coi Volontari e della ripartenza nelle scuole a settembre; purtroppo ho visto solo ieri i 3 filmati del Consiglio facendo anche una pausa per il pranzo, mentre il verbale n° 46 è stato pubblicato sul sito del Comune:
 

Stamattina il giornalista Stefano Dati ha pubblicato su “Il Giorno” l’articolo per l’acquisto dei 36 letti e materiale sanitario con l’intervista al dottor Aldo Ferrari:

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La città di Cassano d’Adda(Mi) dipende dalla diocesi di Cremona, mentre la frazione di Groppello dipende da Milano; le parrocchie cremonesi in città sono 4 ed ieri mattina mi sono recato alla chiesa dell’Annunciazione dove il parroco don Sandro Capelletti ha celebrato la santa messa seguita da un rinfresco:

Poi mi sono recato nella chiesa di Santa Maria Immacolata e San Zeno dove il parroco monsignor Giansante Fusar Imperatore ha celebrato la santa messa delle 11 e 15 ed al termine mi sono recato in sagrestia col giornalista Lorenzo Zatta de “la Gazzetta dell’Adda” per fotografarlo e per congratularmi con lui, ma nel pomeriggio sono ritornato con mia moglie per partecipare alla messa delle ore 18:

Sul settimanale “la Gazzetta dell’Adda” sia in prima pagina che a pagina 7 ci sono fotografie e la storia dei 2 sacerdoti:

Martedì e giovedì sera si è tenuto il Consiglio comunale a Cassano d’Adda(Mi) e le registrazioni delle sedute del 16 giugno 2020 con la prosecuzione del 18 sono state inserite il giorno dopo sulla rete internet del Comune con i links delle registrazioni, ma in tarda mattinata.

Venerdì su “Il Giorno” Stefano Dati ha scritto un articolo
https://www.ilgiorno.it/martesana/cronaca/cassano-rsa-1.5241073?fbclid=IwAR2RJdWICB0yMEJ5Ot-Yr182r1NH_K-U-KO1ze64AMzXBE1bS1shh0ihVJM

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Subito dopo mezzogiorno è stato caricato sulla Rete Civica del Comune con la durata di 1 ora, 55 minuti e 35 secondi che ho visto nel pomeriggio postando 2 foto su Facebook:

Ieri ancora Stefano Dati su “Il Giorno” ha scritto un altro articolo sul KO del Sindaco & Soci avvenuto giovedì:

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Mentre “la Gazzetta dell’Adda” ha pubblicato solo il resoconto di martedì sera con un errore sulla popolazione del Comune: “Fidenza 21.000 abitanti…inferiore a Cassano…” anzichè “Fidenza 21.000 abitanti…superiore a Cassano…”.

Nel pomeriggio di ieri la Consiglera Elena Bornaghi ha postato su Facebook nella pagina di “Cassano Obiettivo Comune” ha pubblicato:
SOLIDAL MARKET IN GUARNAZZOLA, SI ASPETTI IL SÌ DELLA SCUOLA.
E LA MAGGIORANZA SI SPACCA

VARATA LA COMMISSIONE DI INCHIESTA RSA, MA QUALCUNO METTE GIÀ LE MANI AVANTI

Post scriptum: perchè la “Cazzetta dell’Adda” si è dimenticata del KO del Sindaco & Soci in Consiglio comunale grazie alla Sinistra ed al PD Marco Canali?

Venerdì 12 giugno ho postato su Facebook la foto della convocazione del Consiglio comunale scrivendo: “È dittatura? Si può vedere solo il giorno dopo! Spero che il neo Consigliere Marco Canali chieda scusa pubblicamente a Marco Crippa.”

Martedì 16 mattina ho scritto su Facebook: Oggi Consiglio come in Dittatura! Sapete perché la 2^ convocazione si farà giovedì? Domani Juve-Na ed il mio ex non può perderla.
Ieri mattina alle ore 10.30 è stato caricato sulla Rete Civica del Comune con la durata di 4 ore, 35 minuti e 48 secondi che ho visto a rate per pranzo e visita medica.
Come il mio amico ho notato subito un Assessore fumatore, donne sbadiglianti, bevitori, Assessora smanettatrice, Consiglieri e Sindaco divertiti, Consigliere come dal parrucchiere ed imboscati saltuariamente o completamente.
Ho postato su Facebook alcuni interventi più importanti:
– La Cessione della Rete Gas ad A2A rinviata al prossimo C.c.
– C.c. x nuova Caserma Carabinieri Albè: cementificazione inutile (Votazione)OK 11 maggioranza e 6 KO (minoranza)
– C.c. Unanimità x RSA Commissione consiliare d’inchiesta Crippa: ok
ma senza scuse da Marco Canali. Forcella: Comitato controllo?
(3 commenti critici come quello di Emiliano Proietti: Mi spiegate a cosa servirebbe una commissione di controllo composta da persone non assolutamente competenti in diritto sanitario, medicina legale ed altre specializzazioni mediche utili?)
– Componenti eletti nel C.d’i.: Coppo PD, Mapelli Etica, Forcella Sinistra, Albè Lega, Crippa FI, Bornaghi COC e Moretti Misto.
(3 commenti)
– C.c. x Commercianti Non esenzione TA.RI. ma agevolazioni varie Cerri ha chiesto al Sindaco perché non ha ritardato l’apertura della Bretellina sulla Tangenziale x aiutare i distributori di benzina come il suo x la pandemia❓ UNANIMITÀ!
– Cc x Passeggio “Mons. Aristide Favalli”
(Cassano1931-62) lungo il canale Muzza dal termine di via 5 Martiri fino sotto il castello (11 commenti)
– C.c.xComitato ind.e contr.RSA Albè: dev’essere istruito, laPresidente in 3 mesi di Covid è stata superficiale! Crippa: rimuoverla!
– C.c. x 2 argomenti “nuovo PGT” e “ripartenza Scuola” Canali:2 temi non discutibili in 1ora anche se sono disponibile fino a domani
– C.c.xKo PGT Ass.Merisi:”non pettiniamo le bambole” x cinema Giardino in altro C.c. Albè:varianti x ricorsoA2A,Linificio ePrandoni
Gm Forcella: il Linificio è stato un fallimento; non possiamo dar sempre ragione a certi cittadini; residenziale a ridosso di una scuola in via Mazzini si consuma il territorio❗ Il Centro storico è fatiscente con le persiane che cadono sulle persone‼️
– …Bornaghi: non avevamo bisogno di altro Centro commerciale al posto della Caserma dei Carabinieri, servono parcheggi in centro, non ci sono stati incontri coi cittadini..

(4 commenti)
– Ass.Merisi: ognuno ha sue esigenze ma noi sempre trasparenti, scelte anche al limite fatte anche col PIM;derogheXcorrere ai ripari
Canali: dopo 9 anni da comunista-ortodosso sostengo che il privato fa quello che vuole senza fare il parcheggio in via Mazzini con le lastre di metallo. Non si è fatto nulla, ma io andrei con la mazza dal privato che pensa al profitto. Di chi è la colpa, ma occorre sedersi ad un tavolo.(Proietti: La Merisi avrebbe sempre lavorato con trasparenza e soprattutto legalità? 🤣 E se così fosse, perché va a giudizio insieme a Cerrato, “Intanto” per reati contro la giustizia? Chiedo per un amico)
– Sindaco Maviglia: ho capito i problemi, ma non ho le soluzioni quindi collaboriamo.
Albè: apprezzo l’apertura del Sindaco ed io ci sto!(Proietti: Beh Maviglia quando mai ha avuto soluzioni? Io intanto ne propongo una : dimissioni immediate)
– Bornaghi: alla 1 di notte non ci sto, ma serve altro tempo.
Pres.Cerrato: chiudiamo! Albè: mi adeguo anche agli altri.(Votazione: 10 Ko, 1 Astenuto(Canali) e 6 Sì (Angelo Colombo: Giovedì sera continua, ma purtroppo si potrà seguire venerdì. 😇)

AGGIORNAMENTO: ieri mattina mentre preparavo questo post mi sono accorto che alcune fotografie non c’erano più e sono ripassato nel pomeriggio dall’Ospedale di Cassano e dall’ex cinema Giardino per immortalare il ripristino del cordolo in via Quintino di Vona e sotto la pioggia del marciapiede in via Vittorio Veneto.
L’anno prossimo si voterà per cambiare il Sindaco Roberto Maviglia che non potrà più ricandidarsi perchè ha già fatto 2 mandati.
Mercoledì mattina c’è stata l’inaugurazione della Bretellina che è quasi inutile senza la Tangenziale in quanto serve per chi abita in zona stazione ferroviaria che per chi deve andare dalla stazione verso il centro commerciale; eravamo più numerosi noi 10 ciclisti dei 5 politici di sinistra e dei 3 contestatori di destra, ma sul settimanale hanno pubblicato solo la fotografia della mia ombra tra i ciclisti dopo che ho chiesto il permesso ad uno dei dipendenti dell’ex Provincia di Milano ora Città Metropolitana:

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La Casa di Riposo “RSA Belvedere” ha solo 34 dipendenti?
Come mai sul settimanale hanno sbagliato il numero dei dipendenti? Non sono 34, anche se i dipendenti comunali sono rimasti pochissimi e ci sono quelli della Cooperativa KCS che non mi hanno ancora confermato il numero esatto ma saranno sicuramente il doppio!

Martedì 16 giugno ci sarà il Consiglio comunale, ma spero che sia ancora pubblico( non solo perchè sono il primo dei non eletti nella lista civica “Cassano Obiettivo Comune” con Elena Bornaghi); invece di discutere e votare il trasferimento della volumetria dell’ex cinema Giardino(col marciapiede e cordolo ripristinati) in via Mazzini anzichè in via Mantegazza come aveva richiesto l’Ingegnere Roberto Laboni si parlerà della vendita della Rete del Gas comunale ad A2A e della nuova caserma dei Carabinieri che verrebbe costruita su un terreno agricolo, mentre la vecchia verrebbe distrutta con la costruzione successiva di un supermercato( forse LIDL?) che doveva forse andare alla rotonda della nuova Bretellina in corso Europa al posto della ditta edilizia Zangiacomi & C. Srl.


(l’ultima fotografia sulla caserma ed i 2 articoli su “Il Giorno” sono di Stefano Dati)

Finalmente stanno lavorando nell’Ospedale di Cassano, mentre in quello di Vaprio d’Adda(Mi) tutto era filato liscio come dall’articolo sul settimanale del mese scorso ma ci sono andato di mezzo io con 2 visite per il cuore annullate(2/4 e 21/5) e finalmente giovedì pomeriggio l’ho fatta dopo 1 anno dall’ultima.

Nel bando originale il futuro gestore del Palazzetto dello Sport(Piscina e palestra) doveva stipulare il mutuo ed ha partecipato solo IN SPORT, anche il precedente gestore Sport Management che aveva preparato il progetto non ha partecipato; poi il Comune ha sottoscritto il mutuo e perchè adesso devono pagare i Cassanesi le rate di quest’anno che spettano al gestore?

TE.CA. quasi agibile ancora sul settimanale; meno male perchè il Sindaco non può firmare ancora lui col rischio di un altro svenimento come successogli durante l’inaugurazione del TE.CA. quando è rotolata una signora sui gradoni ancora senza protezione; meno male che hanno cancellato le scritte dei vandali; chi l’avrà usato mercoledì 3 al mattino in contemporanea all’inaugurazione della Bretellina per indossare vestiti, truccarsi ma con rinfresco?

Sabato sulla “Gazzetta della Martesana e dell’Adda” c’era l’annuncio dell’inaugurazione per la Bretellina della Tangenzione di Cassano d’Adda(Mi).
Stamattina alle ore 10 è stata inaugurata alla presenza di circa 50 tra Cassanesi e tecnici dell’ex Provincia di Milano; dopo le foto di rito con discorso del Sindaco Roberto Maviglia siamo partiti in 10 ciclisti sulla Bretellina della sospirata Tangenzione percorrendola completamente e ritornando mentre non solo automobili, una moto, camion e tir ci sfrecciavano accanto sul fondo stradale( con rattoppi di catrame, righe bianche cancellate-spostate) sporco di polvere, sassolini e vetri tanto che una spazzolatrice aveva iniziato a pulire entrando dall’altra rotonda dove degli operai dell’A2A stavano collegando i fili dell’illuminazione di un palo della luce.
Abbiamo fatto il giro attorno alla rotonda in corso Europa e siamo ritornati alla partenza dove erano rimaste poche persone e dopo qualche battuta ho abbandonato il posto per ultimo con un selfie postato su Facebook.

Post scriptum: nel gennaio 2010 la Tangenziale era stata inaugurata dalla giunta di destra cassanese col Presidente regionale Roberto Formigoni e l’ex Assessore Giovanni Albano aveva promesso al vento di installare un tabellone luminoso coi giorni mancanti al termine dei lavori, mentre stamattina contestava con cartelli insieme a 2 seguaci l’inaugurazione odierna; l’anno scorso ero l’unico sempre in bicicletta con la bandiera Italiana alla dimostrazione da piazza Garibaldi in Comune organizzata dalle destre per i Cassanesi.

Martedì 19 maggio pomeriggio dalle ore 17 alle 19 e 10 c’è stato il I° incontro nella Casa di Riposo “RSA Belvedere” del Comune di Cassano d’Adda(Mi) ma gestita dalla KCS caregiver Cooperativa sociale; è stato organizzato dal neo Direttore sanitario Francesco Salerno sui problemi del “Coronavirus”(Covid-19) con il “Comitato di Indirizzo e controllo” ed il Sindaco Roberto Maviglia ha invitato i Capi-gruppo consiliari.
(vedi verbale della Presidente dove Mario Albè e Giacomo Forcella vengono criticati dal Direttore, dal Sindaco e dalle colleghe Coppo e Mapelli con Salamini
http://www.comune.cassanodadda.mi.it/upload/cassanodadda_ecm8/gestionedocumentale/verbale_1_2020_comitato_rsa_belvedere_784_15407.pdf e relazione del Direttore sanitario http://www.comune.cassanodadda.mi.it/upload/cassanodadda_ecm8/gestionedocumentale/rsa_belvedere_emergenza_COVID-19_784_15408.pdf)

Ho postato 2 post sui miei blogs https://colomboangelo.wordpress.com/2020/05/22/casa-di-riposo-per-chi-comanda-non-e-successo-nulla-ma-come-mai-si-e-dimesso-albano-ex-cinema-giardino-quasi-sparito-e-mercato-libero-con-meno-mercatari-del-solito-altra-camminata-pomeridiana-risc/ e https://cassanodadda.wordpress.com/2020/05/25/casa-di-riposo-ieri-mattina-in-piazza-garibaldi-si-parlava-della-costituzione-di-una-commissione-consigliare-nel-prossimo-consiglio-comunale-composta-da-inesperti-mentre-la-mozione-di-esp/.

Il 22 maggio Emiliano Proietti ha pubblicato su Facebook la denuncia fatta al Direttore sanitario che l’ha citato per la “Lettera minatoria”:

Il giornalista Stefano Dati ha scritto su “Il Giorno” in data 24 maggio:

La Presidente Luisa Ghidini ha inviato al Direttore de “Il Giorno” una lettera firmata non da tutti i componenti del “Comitato di Indirizzo e controllo” come Sara Magni della minoranza che ha sostituito il dimissionario Giovanni Albano:

Egregio Direttore,
vorremmo innanzitutto ringraziarla per l’attenzione che il suo giornale continua a riservare alla RSA di Cassano d’Adda. E’ importante che la stampa non “abbassi i riflettori” sulla situazione delle Case di riposo per anziani dove, purtroppo, si sono registrate numerose perdite di vite umane. Ogni numero è una persona, un affetto, una storia, una famiglia, un ferita difficile da rimarginare.
Facciamo parte a vario titolo del Comitato di controllo e indirizzo della RSA Belvedere e per una più completa informazione ci permettiamo di esprimerle il nostro punto di vista.
Nell’articolo del 24 maggio il suo giornale riportava le dichiarazioni di due esponenti della politica cassanese che denunciavano l’insufficienza di chiarezza e di dati nell’esposizione del Direttore sanitario.
Noi eravamo presenti a quella riunione e ci pare invece chiaro, nella cruda drammaticità, lo svolgimento degli eventi. Non è nostra intenzione innescare critiche o polemiche. E’ del tutto legittimo ritenere insufficienti o lacunose le dichiarazioni del Dottor Francesco Salerno, ci limitiamo a riportare quanto da noi compreso. Sino a fine febbraio nessuno era consapevole, né a livello locale né a livello nazionale, del “terremoto sanitario”, come definito dall’assessore Gallera, che ci avrebbe colpito.
Sicuramente tutte le istituzioni sanitarie e sociosanitarie, gli ospedali, pronto soccorso, RSA, si sono trovate impreparate ed in ritardo a fronteggiare la situazione. Mancavano gli adeguati dispositivi per la sicurezza personale dei medici, infermieri, medici di famiglia: cose che tutti conosciamo bene. Sono stati recuperati in ritardo ed in misura insufficiente. Di chi la responsabilità? Del Governo, delle Regioni? Non certo delle strutture sanitarie.
A marzo l’epidemia era già diffusa e alto è stato il prezzo che si è pagato. Non potendo fare tamponi, come da disposizione dell’ATS e della Regione Lombardia, era difficile, se non impossibile, preventivamente individuare gli infetti tra gli ospiti e i lavoratori. Diventava palese quando ormai i sintomi erano manifesti e l’epidemia si diffondeva in tempi diversi da ospite a ospite, senza contare gli asintomatici. Era quindi impossibile preventivamente mettere in isolamento ospiti e personale, se non decidere di mettere tutti in quarantena, cosa del tutto irrealistica.
Poi la Regione ha emanato un’altra ordinanza che prevedeva che gli ultrasettantacinquenni, anche con sintomi gravi, non dovessero essere ricoverati in ospedale, ma assistiti all’interno delle RSA.
Negli ospedali con le attrezzature adeguate, anche se insufficienti, e personale specializzato, abbiamo assistito all’ecatombe che conosciamo. Com’era possibile pensare che all’interno delle RSA , che non è una terapia intensiva, che non ha attrezzature e personale adeguato, si potesse intervenire in modo efficace? Si è ritardato nell’isolamento? Si è intervenuti quando si è dimostrato necessario.
Vorremmo ricordare che nelle RSA vengono ospitate persone anziane, allontanate dai propri affetti e dalla propria abitazione, a cui si è legati da ricordi e abitudini. E’ fondamentale creare una nuova socialità in un contesto del tutto estraneo, quindi scegliere di vietare la visita dei parenti e isolare l’ospite non è stata una scelta a cuor sereno, ma si è dovuta fare quando la necessità lo ha imposto.
Non è stato del tutto perfetto e le perdite di vite umane sono state tante e dolorose, ma pensiamo sia stato fatto tutto il possibile e forse anche di più, nella drammaticità della situazione.
Non siamo esperti, ma crediamo che la scelta della Regione Veneto di fare tamponi a tappeto sia stata una scelta vincente, e ha dimostrato di saper affrontare la pandemia.
Chi in Regione Lombardia aveva la responsabilità delle scelte, non certo le strutture sociosanitarie, ha optato per scelte diverse. Per imperizia? Incapacità? Mancanza di mezzi?
Non sta a noi giudicare, pensiamo però che le istituzioni siano state travolte dagli eventi, abbiano perso lucidità ed è anche comprensibile vista la situazione, ma risulta difficile e ingeneroso, individuare i responsabili in coloro ai quali andrebbe il nostro sincero “grazie”, a chi si è battuto in prima linea a rischio della propria vita, privo di mezzi e con disposizioni inadeguate.

Cordiali saluti.
Comitato di Controllo e indirizzo RSA Belvedere
Cassano D’Adda

Firme

Il giornalista Dati ha scritto su “Il Giorno” in data 27 maggio riportando alcune frasi della lettera:

In data 26 maggio Sara Magni ha scritto:
Alla Presidente del Comitato di Indirizzo e Controllo RSA Belvedere
p.c. Al sig. Sindaco del Comune di Cassano d’Addaprotocollo@comune.cassanodadda.mi.legalmail.it
p.c. A tutti i sigg. Consiglieri Comunali (da inoltrare da parte della Segreteria)
Oggetto: Richiesta di sottoscrizione lettera da inviare al quotidiano “Il Giorno” da parte del Presidente del Comitato di Indirizzo e Controllo RSA Belvedere.
Egregia sig.ra Presidente del Comitato di Indirizzo e Controllo RSA Belvedere, La ringrazio per la cortese richiesta di sottoscrizione della lettera pervenutami, in allegato, con la Sua mail in data 25 Maggio 2020, ma senza che la stesura, della stessa, sia stata preventivamente concordata con tutti i membri del Comitato.
La ringrazio perché mi dà la possibilità di fare una riflessione sul compito del Comitato di Indirizzo e di Controllo.
Il Comitato di Indirizzo e di Controllo è stato istituito per finalità ben definite che sono regolamentate dal REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE, INDIRIZZO E CONTROLLO DELLA RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE “BELVEDERE” deliberato dal Consiglio Comunale, e nello stesso sono ben evidenziati all’art. 9 i suoi compiti, che mi permetto ricordarLe e riassumere:
-Proposte nel merito di indirizzi tecnico-gestionale;
-Verifica del rispetto Contratti di affidamento o appalto.
Il tutto finalizzato al benessere degli ospiti, che è l’obiettivo principale del Comitato.
Mi sarei aspettata, come nuova componente, una riunione in videoconferenza, un sopralluogo in sicurezza alla RSA, una preoccupazione di come trovare la possibilità, come nella RSA di Trezzo, di fare vedere i parenti attraverso una vetrata, di come poter risolvere il problema della mancanza del fisioterapista per garantire un minimo di mobilità, mi sarei aspettata di capire come passano tutto il giorno gli ospiti.
Tutto mi sarei aspettata al fine di un interesse verso gli ospiti, ma non una sterile polemica politica, che non rientra nei nostri compiti.
Resto allibita e demoralizzata dalla “deviazione delle finalità del Comitato” proposto della Presidente e ciò mi obbliga ad informare il Sindaco e tutto il Consiglio comunale.
Distinti saluti.
Cassano d’Adda 26 maggio 2020.
Il nuovo membro del Comitato
Sig.ra Sara Magni

Ieri mattina il giornalista Dati ha scritto su “Il Giorno” riportando alcune frasi della lettera di Sara contro quella del Comitato:

La Gazzetta Martesana-Adda ha preparato una locandina e 2 articoli dal titolo “irrealistico”, ma quasi uguali tranne l’ultima frase alle pagine 44 e 57:

Sabato hanno terminato l’abbattimento dell’ex Cinema Giardino ed hanno portato via ruspe e containers.
Sono entrato coi Dirigenti della “U.S. Pierino Ghezzi” nel campo di calcio dove ho giocato anch’io quando ero giovincello anche in 3^ categoria, poi quando giocava mio figlio Federico e quando ho premiato come Assessore allo Sport che Tesoriere dell’AIDO al Trofeo in memoria di “Francesco Obinu”; i Dirigenti stavano organizzandosi per ripristinare le reti di protezione attorno al campo di calcio con la ditta che ha effettuato la demolizione del Cinema e che dovrà ripristinare anche il campo di calcio in quanto il fondo dello stesso è stato rovinato dalle ruspe che hanno schiacciato il fondo sottostante drenato( pertanto non basta un pò di terra perchè s’allagherà ogni volta che pioverà) dai camions e dai 2 grossi containers scuri.
Qualche giorno prima avevo visto il cordolo del marciapiede per disabili che parcheggiano l’automobile in via Quintino di Vona per l’ingresso al campo di calcio rotto, ma sabato ho visto il camion con rimorchio che entrava in retro nella vietta facendo manovre difficoltose per 10 minuti; ieri stavano sistemando il marciapiede in via Vittorio Veneto.

Post scriptum: come ex cineoperatore speravo in un recupero della struttura come teatro-auditorium-sala per convegni; come ex giocatore di calcio prima, genitore poi e dopo come Assessore allo Sport mi interessa che il campo di calcio venga ripristinato a regola d’arte da una ditta specializzata e non so se la ditta che fa demolizioni sia in grado; appena termineranno di sistemare il marciapiede in via Veneto spero che sistemino anche il cordolo del marciapiede per disabili in via di Vona, altrimenti avviserò il Comune; infine preciso che mi piaceva di più la proposto di Roberto Laboni che voleva fare un parchetto al posto dell’ex Cinema( anzichè un parcheggio) proprio davanti allo stupendo parco della sua villa Borromeo che costeggia la mia via Tornaghi dove un “politicante” locale voleva costruire delle villette a schiera.